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giovedì 23 febbraio 2012

Fiore a 7 petali (per la sciarpa con motivo stella)

Fare un cerchio mobile + 1 cat.( non conta come punto)
I giro: lavorare 14 punti alti nel centro del cerchio, chiudere con un punto bassissimo nel primo punto alto
II giro: lavorare 10 cat., *nel prossimo punto del giro precedente fare 1 punto basso, nel prossimo fare 1 punto basso e 10 cat.*, ripetere da * a * fino alla fine del giro, chiudere con un punto bassissimo nella prima cat dalle 10 iniziali, ( 7 spazi da 10 cat. fatti, 7 petali)
III giro: in ogni petalo , fare 3 punti bassi, 3 punti medio alti, 3 punti alti, 1 punto alto, 3 punti alti, 3 punti medio alti, 3 punti bassi, chiudere con 1 punto bassissimo nel primo punto basso, tagliare il filo e fare un nodino di sicurezza

Variate fiore a 6 petali
I  giro fare 12 punti alti
II giro uguale, alla fine del giro 6 petali cioè 6 spazi da 10 cat.
III giro uguale

Variante fiore a 8 petali
I giro: fare 16 punti alti
II giro uguale, alla fine del giro 8 petali cioè 8 spazi da 10 cat.
III giro uguale
per il tutorial della sciarpa guartate http://youtu.be/wKOFYRbqycc

Fiore fantasia, bicolore

Fare tre catenelle, unire con un punto bassissimo per formare un cerchio
I giro: 1 cat., 1 punto medio alto + 11 punti medio alti nel centro del cerchio, chiudere il giro con un punto bassissimo
II giro: 1cat, 1 punto alto ( nello stesso punto), * 1 cat., 1 punto cipollina, 1 cat., 1 punto alto,*,ripetere da * a * fino alla fine del giro, chiudere con un punto bassissimo, tagliare il filo ( 6 punti alti, 6 punti cipollina)
III giro: cambiare il colore, infilare l’uncinetto in un punto alto, fare 1 cat, 1 punto alto (nello stesso spazio), *nello spazio da 1 cat fare un punto alto, nel punto alto fare un punto alto, nello spazio da 1 cat. Fare un punto alto, in cima al punto cipollina fare due punti alti*,ripetere da * a *, fino alla fine del giro, chiudere con un punto bassissimo, tagliare il filo
IV giro: cambiare il colore, entrare con il filo tra i due punti alti lavorati insieme, in cima al punto cipollina, fare 1  cat., lavorare nello stesso spazio* 1  punto alto, 2 cat., 1 punto alto ( punto Vu)tra i due punti alti lavorati insieme , 3 cat., intorno al punto alto del secondo giro, lavorare un punto basso allungato, 3 cat.,*  ripetere da * a * fino alla fine del giro, chiudere con un punto bassissimo
V giro: lavorare 1 cat., * saltare nello spazio da 2 cat. e lavorare 3 punti bassi, nel punto alto lavorare 1 punto basso, nello spazio da 3 cat. lavorare 3 punti bassi, nel punto basso allungato lavorare un punto bassissimo, nello spazio da 3 cat. lavorare 3 punti bassi, nel punto alto lavorare 1  punto basso*, ripetere da * a * fino alla fine del giro, chiudere con un punto bassissimo, tagliare il filo e fare un nodo.
qua trovate il video tutoriale passo dopo passo http://youtu.be/LvcEJAEvEcU

martedì 7 febbraio 2012

sta nevicando

Sta nevicando , tutta la città si riempie di neve, la neve pura , bianca, immacolata, che una volta mi faceva tanta gioia, portava tanto calore nell’anima con il suo gelo, con i sui mazzolini di fiocchi bianchi, gelati portava calore,…. si avete letto bene , calore, calore nell’anima della gente, ma soprattutto nell’anima dei bambini, era veramente una magia, anche se difficile da spalare, anche se si camminava con difficoltà. Vestita con i maglioni di lana, fatti a maglia dalla mia nonna, non vedevo l’ora di uscire fuori con la mia slittina, e giocare insieme ad altri bambini, non centrava se ci conoscevamo o no, se eravamo vestiti di firma o no, o se appartenevamo a diversi ceti sociali, eravamo tutti bambini ed era cosi semplice.
Sta nevicando e adesso il cuore mi si riempie di tristezza e malinconia, non vedo dei bambi che giocano nella neve, sento in giro che sono tutti ammalati, che hanno preso freddo, che stanno in casa per non prendere influenza. Anche allora i genitori e i nonni ci sgridavano e si prendevano cura di noi , ma capivano meglio i nostri desideri, e capivano che stare insieme a degli altri bambini ci aiuta a crescere, a socializzare, a divertirci con poco, e poi non per l’ultimo, a fare gli anticorpi per non ammalarci cosi facilmente. I genitori , soprattutto i papà, tiravano le slittine con i loro bimbi sopra, ed era un ‘immagine cosi bella e tenera vedergli.  E stavano bene non ci si ammalavano.
Ciò che penso è che per caso non siamo noi che ci siamo allontanati un po’  troppo dalla nostra madre natura?! Che invece ci da tanto, forse pensiamo troppo a delle cose materiali , a come ci vestiamo, che macchina guidiamo, invece di guardare  l’unica cosa che veramente  ci da tanto senza chiederci niente: la natura. Non dobbiamo pagare per guardare lo spettacolo della neve, la magica danza dei fiocchi , per uscire e divertirci con i nostri bambini nella neve, o per lasciare la macchina e andare a fare una bella camminata insieme alla persona amata. Ecco la vita con i suoi semplici piaceri  davvero genuini .
lo so che mentre state leggendo vi viene già la risposta sulle  labbra: “ ma siamo sempre di corsa, dobbiamo andare a lavorare, abbiamo bisogno della macchina, …
si si si lo so , ma anche i nostri genitori lavoravano, e vi assicuro che in condizioni peggiori delle nostre, ma non andavano di corsa, pure arrivavano sempre in tempo, e forse non avevano tutti la macchina, pure non ritardavano a lavorare, e trovavano tempo anche per giocare con i loro figli, per fare una passeggiata e ammirare la natura, il più bello spettacolo  per noi umani.( non dobbiamo scordarci che non siamo nati nella macchina, ma in mezzo alla natura)
Da quando è cominciato a nevicare, non sento un’altra notizia, e tutti si lamentano che le loro città non sono abbastanza pulite e che i loro sindaci, ecc, non hanno fatto abbastanza.( come poi fosse la colpa loro che è venuto a nevicare). Ma non ho sentito invece neanche un commentario su quanto è bella la neve, come sono contenti i bambini. Anche questa neve dovrà avere qualche lato positivo? si certo, esiste questo lato, siamo noi talmente ciechi nel nostro piccolo mondo che non lo vediamo. Ma se andassimo a piedi, o prendessimo l’autobus, o ci svegliassimo prima alla mattina per riuscire a fare tutto, e poi alla fine della giornata lavorativa andassimo fuori a fare un giro, a sentire come scricchiola la neve sotto gli scarponi…? la natura ci offre molto, dobbiamo solo aprire non gli occhi ma il cuore, l’anima e svegliare il lato umano per poter vivere e godersi tutto ciò che ci da.
La neve non è il nostro nemico, ma ci può aiutare ad essere migliori, a prendere ,ad esempio , una pala in mano e spalare la neve davanti alla casa, magari , invece di lamentarci tanto. Dai , non può essere cosi difficile, si tratta solo di vivere davvero.